fbpx

Dal 20 Gennaio obbligo di GREEN PASS per andare dal parrucchiere

Dal 20 gennaio ci sarà l’obbligo di green pass anche per andare dal parrucchiere.

Il Consiglio dei ministri ha approvato all’unanimità il testo del decreto dopo una riunione di oltre due ore. Con il nuovo provvedimento approvato ieri (5 gennaio) viene introdotto l’obbligo di certificazione verde rafforzata per tutti i lavoratori over 50, pubblici e privati. Il certificato base, invece, servirà per accedere a parrucchieri ed estetisti (dal 20 gennaio) e ad attività fra cui le banche, i negozi e gli uffici pubblici (dall’1 febbraio).

L’aumento dei contagi spinge il governo verso una nuova stretta per frenare la corsa del virus. Dall’obbligo vaccinale per gli over 50 all’estensione del Super green pass, sono molte le ipotesi discusse nella cabina di regia terminata nel pomeriggio di ieri poco dopo le 16.30, a cui è seguito l’incontro tra il Governo e le Regioni e il Consiglio dei ministri. Il Cdm ha poi dato il via libera all’unanimità al nuovo decreto legge Covid in serata, dopo una riunione di oltre due ore.

Dal 20 gennaio fino al 15 giugno, scatta quindi l’obbligo di Green Pass base (ottenibile con vaccinazione, guarigione o tampone negativo) per accedere alle attività di servizi alla persona come parrucchieri ed estetisti.

ECCO COME ATTREZZARSI PER IL CONTROLLO DEL GREEN PASS:

La verifica delle certificazioni verdi Covid-19 in Italia prevede l’utilizzo dell’app nazionale VerificaC19 installata su un dispositivo mobile. L’applicazione consente di verificare l’autenticità e la validità delle certificazioni senza memorizzare informazioni personali sul dispositivo del verificatore.
L’applicazione VerificaC19 è conforme alla versione europea, ma ne diminuisce il numero di dati visualizzabili dall’operatore per minimizzare le informazioni trattate. VerificaC19 permette anche il controllo dell’Eu Digital Covid Certificate emesso da altri paesi europei.
VerificaC19 è gratuita e può essere scaricata da Appstore e Playstore.

Come si usa l’app:

Per verificare la certificazione con VerificaC19 è necessario seguire i seguenti passi:

1) il verificatore deve richiedere la certificazione all’interessato, che mostrerà il relativo Qr code (in formato digitale oppure cartaceo).
2) L’app scansiona il Qr Code, ne estrae le informazioni e procede con il controllo.
3) L’App applica le regole per verificare la certificazione, fornendo tre possibili schermate:
verde: la certificazione è valida per l’Italia e l’Europa;
azzurro: la certificazione è valida solo per l’Italia;
rosso: la certificazione non è ancora valida, è scaduta o c’è stato un errore di lettura.
Gestori o titolari accertano la validità della certificazione.

Per utilizzare correttamente l’app VerificaC19 è necessario collegarsi una volta al giorno a una rete internet. Successivamente l’applicazione funziona correttamente offline. Il collegamento serve per due motivi:
1. aggiornare l’elenco delle chiavi pubbliche che gli Stati membri utilizzano per stabilire l’autenticità delle Certificazioni;
2. aggiornare l’app con nuove ed eventuali funzionalità operative.

In caso di malfunzionamento nella scansione delle certificazioni verdi Covid-19 è consigliabile disinstallare e riscaricare l’applicazione. Se i problemi dovessero persistere, è possibile chiamare il numero verde 800.91.24.91 che risponde tutti i giorni dalle 8 alle 20.
Facebook
Twitter
LinkedIn

Richiedi informazioni